Secondo l’agenzia palestinese WAFA, solo nel mese di gennaio Israele ha occupato oltre 1300 dunam di terra (1dunam=1km²) a Gerusalemme Est.
Il Muro di Separazione che divide Gerusalemme Est dalla Cisgiordania (Foto: flickr/Brian Negin)
Inoltre, dall’inizio del nuovo anno, solo tre settimane fa, Israele ha già approvato la costruzione di oltre 700 nuove unità abitative per coloni a Gerusalemme Est. In una dichiarazione ufficiale rilasciata domenica scorsa dal Dipartimento delle Relazione Internazionali dell’OLP (Organizzazione per la Liberazione della Palestina), l’OLP accusa Israele di compiere “crimini di guerra”: continuare la giudaizzazione di Gerusalemme Est, rompendo la continuità territoriale della popolazione palestinese, collegando illegalmente le colonie in Cisgiordania con la città santa e rendendo impossibile la creazione di uno Stato palestinese indipendente con Gerusalemme capitale.
Nella dichiarazione ci si appella alla comunità internazionale perché spinga Israele a rispettare il diritto internazionale. Le Nazioni Unite hanno più volte emesso risoluzioni che definiscono illegali l’occupazione e l’annessione di Gerusalemme Est, mentre la comunità internazionale non ha mai riconosciuto Gerusalemme come capitale dello Stato di Israele.
Tradotto in italiano da Emma Mancini (Alternative Information Center)